Salta al contenuto
Evomarketing

I titolari ci hanno indicato 236 concorrenti: ChatGPT e Gemini non ne hanno mai nominati 84

Giuseppe Pugliese18 ottobre 2026lettura: 6 minuti

In breve

I concorrenti che un titolare teme e quelli che l’AI consiglia sono due liste diverse. Nei 126 Report AI fatti fino a ottobre 2026, i titolari ci hanno indicato 236 rivali: le AI non ne hanno mai nominati 84, il 36%. Al posto dell’attività, in mediana, escono 24 nomi diversi. Il rivale vero, nella risposta di ChatGPT, è spesso qualcuno che in città non si considera un rivale.

Quando chiediamo a un titolare i nomi di due o tre concorrenti per il suo Report AI, la risposta arriva in dieci secondi. Sono quelli che vede ogni giorno: l’insegna in fondo alla via, chi ha aperto da poco, chi gli ha portato via un cliente l’anno scorso. Poi facciamo a ChatGPT e a Gemini, l’AI di Google, le domande che farebbe un suo cliente, e nella risposta quei nomi, spesso, non ci sono. Ce ne sono altri.

Due liste che non combaciano

Nei 126 report fatti tra agosto e ottobre 2026 i titolari ci hanno indicato 236 concorrenti. Di questi, 84 non sono mai stati nominati dalle AI in nessuna risposta: il 36%, più di uno su tre. Non perché siano deboli nel mondo reale, ma perché l’AI non li ha trovati o non li ha ritenuti abbastanza leggibili da consigliarli.

Dall’altra parte, al posto dell’attività analizzata, le AI fanno molti nomi. Nei 86 report in cui li abbiamo contati, in mediana 24,5 attività diverse sono uscite nelle dodici risposte. Non due o tre rivali: una ventina abbondante di nomi, molti dei quali il titolare non aveva mai sentito o non considerava concorrenti.

I numeri in breve
  • 236 concorrenti indicati dai titolari in 126 report; 84 (36%) mai nominati dalle AI.
  • Al posto dell’attività, in mediana, 24,5 nomi diversi (su 86 report con il conteggio).
  • Su 1.428 risposte, l’attività analizzata non c’è in 969 (68%): lo stesso 68% dello studio sui primi 103 report.

Perché l’AI non ragiona come te

Ti spiego cosa succede. Tu conosci i concorrenti per quello che sono: la qualità, i prezzi, il parcheggio, chi ci lavora. L’AI non entra nei negozi. Prima di fare un nome legge quello che trova scritto: le recensioni su Google, il sito, i portali del settore. Se un’attività è forte ma non è scritta da nessuna parte, per l’AI non esiste. Se un’attività è piccola ma il suo sito risponde alle domande del cliente, l’AI la trova e la ripete.

A Pisa il barbiere più recensito della città, oltre 1.600 recensioni a 4,8, usciva in 10 risposte su 12. Ma sulla domanda «una sfumatura fatta bene a Pisa» ChatGPT sceglieva un altro salone, con un sesto delle sue recensioni, perché sul suo sito la sfumatura era descritta. A Foligno una gioielleria con 10 recensioni usciva in 4 risposte su 12; un laboratorio con 7 recensioni usciva in 11, perché il sito diceva chi disegna, chi lavora al banco e come si fa un preventivo, e le AI lo ripetevano parola per parola.

Il rivale che temi è il rivale della strada. Il rivale della risposta è chi si fa leggere.

Il terzo che nessuno aspettava

C’è un caso che si ripete. Il titolare teme il concorrente storico; il concorrente storico non esce; ma non esce nemmeno lui. Al loro posto esce un terzo: uno studio aperto da tre anni, un’attività del paese accanto, un professionista che ha scritto una pagina per ogni servizio. Tutti e due i rivali storici si contendono la strada mentre il posto nella risposta se l’è preso un altro.

È quello che abbiamo visto nei professionisti: a Padova uno studio legale non usciva in nessuna delle 12 risposte, e in sei risposte l’AI aggiungeva «cercherei uno specialista, non un civilista generalista». Il collega nominato 6 volte ha un sito di tredici pagine, una per materia. Non è il più grande né il più antico: è quello che ha scritto cosa fa.

Cosa farne, in ordine

  1. Chiedi all’AI la tua domanda, non il tuo nome. In una chat temporanea di ChatGPT e di Gemini scrivi quello che scriverebbe un cliente: «un fisioterapista a Treviso per la spalla, chi mi consigli e perché?». Segnati i nomi e le ragioni.
  2. Leggi le ragioni, non solo i nomi. Accanto a ogni nome l’AI scrive perché lo consiglia. Quelle frasi le ha trovate su un sito o in una recensione: sono la lista di cosa manca sul tuo.
  3. Supera la soglia delle dieci recensioni, poi scrivi. Nei report sotto le 10 recensioni quasi un’attività su due non è mai nominata (21 su 43); da 10 in su, il 5% (4 su 82). Oltre la soglia, conta cosa c’è scritto sul sito.
  4. Scrivi le risposte con le parole dei clienti. Tempi, zona, prezzi, per chi, orari: in testo, non dentro un’immagine. È la condizione che nel nostro metodo chiamiamo Rilevanza, e la spieghiamo nel Posizionamento AURA.

Il Report AI fa i primi due punti al posto tuo, su sei domande, ed è gratuito: ti dice chi esce al posto tuo e perché.

Come abbiamo raccolto questi dati

Sono i 126 Report AI di Evomarketing fatti tra il 19 agosto e il 18 ottobre 2026 per attività italiane che ce li avevano chiesti: di solito 6 domande per attività, scritte come le farebbe un cliente, poste a ChatGPT e a Gemini in chat temporanea, senza memoria e senza account; 1.428 risposte valide. I concorrenti sono quelli indicati dal titolare prima del report; «mai nominato» vuol dire assente da tutte le risposte. Non è un campione statistico dell’Italia: sono attività che hanno chiesto il report. Il metodo per esteso è nello studio sui primi 103 report; i numeri si rigenerano dagli stessi file.

Domande frequenti

Le AI consigliano i concorrenti che conosco?

Solo in parte. Nei 126 Report AI che abbiamo fatto fino a ottobre 2026 i titolari ci hanno indicato 236 concorrenti; 84 di questi, il 36%, non sono mai stati nominati da ChatGPT né da Gemini. Al posto dell'attività analizzata le AI fanno in mediana 24 nomi diversi.

Chi esce al posto mio, allora?

Chi si fa leggere: attività con almeno dieci recensioni su Google e un sito che risponde alle domande del cliente, anche se più piccole di te. Nei report capita spesso che un concorrente con un sesto delle tue recensioni esca più di te, perché il suo sito dice tempi, zona, prezzi e servizi in testo.

Come scopro chi le AI consigliano nel mio mestiere?

Chiedendoglielo come farebbe un cliente, in una chat temporanea di ChatGPT e di Gemini: «un dentista a Bologna per un impianto, chi mi consigli e perché?». Leggi i nomi e soprattutto le ragioni che l'AI scrive accanto a ciascuno: sono le frasi che ha trovato sui loro siti e nelle recensioni. Il nostro Report AI lo fa per te su sei domande.

Se il concorrente che temo non esce, posso stare tranquillo?

No: se non esce lui e non esci tu, esce un terzo che nessuno dei due considerava un rivale. La domanda consapevole, quella di chi ha già deciso di spendere, va a chi sta nella risposta, non a chi ha il nome più noto in città.

AI Visibility Report · gratuitoChatGPTGoogle Gemini

Come ti vedono le AI?

Ogni giorno ChatGPT consiglia ristoranti, hotel, negozi e professionisti. La tua attività c'è? Te lo diciamo con un report fatto a mano sulla tua attività: cosa rispondono le AI quando ti cercano, cosa vede Google e le mosse per farti trovare.

Richiedi il report →

Gratis, senza impegno. Risposta in 24 ore su WhatsApp.