Salta al contenuto
Evomarketing

Settori · Hotels & Resorts

Marketing per hotel e strutture ricettive in Sardegna.

Siamo l'agenzia di Olbia che lavora con hotel, resort e strutture ricettive in tutta la Sardegna, dalla Costa Smeralda a Pula: prenotazioni dirette, campagne nei paesi da cui arrivano i tuoi ospiti, contenuti girati in struttura. Dal boutique hotel al resort sul mare, lavoriamo su una sola cosa: le prenotazioni che arrivano da te, non dai portali.

I tre nodi

Il marketing di un hotel ha tre problemi che gli altri settori non hanno.

La dipendenza dalle OTA

Booking ti porta ospiti e si tiene una commissione su ogni notte. Per un cliente nuovo è denaro ben speso; ma quando ci ripassa chi è già stato da te, stai pagando il venti-venticinque per cento per acquisire una persona che avevi già acquisito.

La stagionalità

Quattro mesi per fare i numeri di dodici. E chi inizia a promuoversi a giugno ha già perso: le decisioni di viaggio si prendono mesi prima, e l'inverno è il momento in cui si costruisce l'estate.

Contenuti non all'altezza del posto

La struttura è meravigliosa, le foto no. L'ospite sceglie dallo schermo: se le immagini non reggono il confronto con l'hotel accanto, il valore che hai costruito in anni non arriva mai a destinazione.

Il posto merita immagini all'altezza.

Un percorso concreto

Dal wifi alla riprenotazione diretta.

È il percorso con cui una struttura si ricompra i propri clienti dalle OTA: quelli che ha già conquistato una volta e che, a ogni ritorno, sta pagando una seconda volta.

  1. Si raccoglie quello che hai già

    Le mail lasciate per accedere al wifi, le prenotazioni passate, i dati del gestionale. Quasi ogni hotel ha un patrimonio fermo lì da anni, mai usato.

  2. Si prepara la porta

    Sito veloce e sistema di prenotazione semplice: se prenotare da te è più scomodo che su Booking, il cliente torna su Booking, e la commissione la paghi comunque.

  3. Si scrive a chi è già stato

    Non «guarda quanto siamo belli»: quello lo sanno, l'hanno visto. Si riparte da quanto sono stati bene, con la voce che si usa con chi ti conosce già.

  4. Si dà un motivo esatto

    Un vantaggio riservato, prenotabile solo da quel link e solo sul canale diretto. Non uno sconto pubblico: un privilegio per chi torna.

  5. Si conta la commissione risparmiata

    Quante prenotazioni sono arrivate dirette e quanto sarebbero costate sulle piattaforme. È lì che si vede se il canale diretto sta crescendo davvero.

Lo stesso schema vale per chi ha soggiornato tre anni fa e per chi aveva solo chiesto un preventivo. Le OTA restano: quello che cambia è chi ci passa attraverso.

Girato da noi

Ecco come si racconta una struttura.

NoHa Lifestyle HotelPula
Sa Pedra HotelMurta Maria, Olbia
The Pelican Beach Resort & SpaPittulongu, Olbia
NoHa Lifestyle HotelPula
The Pelican Beach Resort & SpaPittulongu, Olbia
NoHa Lifestyle HotelPula

La stagione

L'anno di un hotel non è piatto. Il piano nemmeno.

  1. Gennaio – Marzo

    Si costruisce

    Strategia, posizionamento, sito, foto d'archivio da rinnovare. È il momento delle fondamenta: il lavoro che d'estate non c'è tempo di fare.

  2. Aprile – Giugno

    Si semina

    Campagne early booking, contenuti freschi con le prime aperture, drone sulla costa. Chi cerca la Sardegna adesso va intercettato adesso.

  3. Luglio – Agosto

    Si raccoglie

    Presidio quotidiano dei canali, ospiti in casa, e si gira: la struttura piena, nella sua luce migliore, è l'archivio che lavorerà tutto l'anno.

  4. Settembre – Dicembre

    Si allunga

    La stagione finisce quando finiscono i voli diretti: finché l'aeroporto è collegato, quei paesi restano mercati da presidiare. Poi i numeri (chi ha prenotato, da quale canale) e il report di ottobre scrive il piano di gennaio.

Perché noi

Un'agenzia di Olbia, per hotel della Sardegna.

Conosciamo il tuo ospite

L'ospite della Costa Smeralda lo incontriamo tutto l'anno, non lo immaginiamo da un ufficio a Milano. Sappiamo cosa cerca, quando prenota e cosa fotografa.

Arriviamo in mezz'ora

Il tramonto giusto, l'evento improvviso, la suite appena rifatta: fotografo e videomaker nostri sono a mezz'ora dalla tua hall, non a un volo di distanza.

Parliamo ai due mercati

Contenuti pensati per l'ospite italiano e per quello internazionale: la stessa struttura, raccontata a chi la vive in modi diversi.

Dal campo

Il nostro punto di vista sul marketing degli hotel.

Qui sotto parla Giuseppe Pugliese, fondatore di Evomarketing: pillole di esperienza raccolte in dieci anni sul campo, lavorando con le aziende di qui. Non best practice copiate da un blog americano lezioni pagate con errori veri. Su qualcuna potresti non essere d'accordo: meglio scoprirlo prima di iniziare.

Giuseppe Pugliese · founder

Le foto delle camere non vanno su Instagram. Vanno su Booking.

È la domanda che ci fanno più spesso: «perché non pubblicate le nostre camere?». Perché sono due mestieri diversi. Su Booking il cliente confronta stanze e prezzi; su Instagram vuole vedere l'esperienza dal punto di vista di chi la vive. Se il tuo profilo è un catalogo di camere stai facendo gratis il lavoro che le OTA fanno meglio di te, e stai sprecando l'unico posto dove potresti essere diverso.

Il mare ce l'hanno tutti. Il vassoio galleggiante no.

Per il Boutique Hotel NoHa di Pula abbiamo raccontato solo ciò che nessun altro aveva: la jacuzzi sul balcone della deluxe, la piscina semiprivata condivisa da tre camere, la colazione servita in acqua su un vassoio galleggiante, l'aperitivo sotto le stelle a mezzanotte. Da lì la struttura ha smesso di vendere camere e ha iniziato a vendere un'esperienza: che è l'unico modo serio di uscire dalla guerra del prezzo.

Un hotel deve farsi vedere dove vive il suo ospite, prima che parta.

Sponsorizzare in stagione è quasi tardi: quando il turista è già qui ha già scelto dove dorme. Le campagne di una struttura vanno accese in prestagione e puntate sulle nazioni da cui arrivano davvero i suoi clienti. E pubblicare senza sponsorizzare, per un hotel, è il modo più elegante di buttare i soldi: il contenuto migliore del mondo, visto solo da chi ti segue già, non riempie una camera.

Pagare la commissione per un cliente nuovo è giusto. Per uno che è già stato da te è un regalo.

Booking non è il nemico: è un portale pubblicitario dove paghi a risultato, ed esserci (con foto fatte come si deve) conviene davvero. Il problema nasce quando ci ripassa anche chi ti conosce già: lì stai pagando il venti o venticinque per cento per acquisire un cliente che avevi già acquisito. Disintermediare non significa lasciare le OTA: significa smettere di ricomprare le persone che sono già tue.

Il tuo pubblico migliore ti ha già lasciato la mail per il wifi.

In un quattro stelle sardo nostro cliente abbiamo trovato migliaia di indirizzi raccolti dal wifi, fermi lì da anni. Abbiamo scritto a chi c'era già stato (non per raccontare quanto è bello l'hotel, che l'avevano visto con i loro occhi, ma per ricordargli quanto erano stati bene) con un vantaggio riservato, prenotabile solo da quel link e solo sul canale diretto. I dati per crescere, spesso, un hotel li ha già in casa e non lo sa.

La tua stagione finisce quando finiscono i voli diretti.

Non quando lo dice il calendario. Finché l'aeroporto è collegato con un paese, quel paese resta un mercato raggiungibile: si punta lì, in anticipo, con proposte pensate per chi prenota prima. Tenere aperto ha un costo e a volte chiudere è la scelta giusta, ma quella decisione si prende guardando le rotte, non l'abitudine.

L'hotel chiude a ottobre. La sua comunicazione no.

Una struttura deve vivere dodici mesi l'anno anche se apre a maggio. D'inverno si rimettono in circolo i contenuti migliori dell'estate (far immaginare è già vendere) e si racconta il territorio: le spiagge intorno, i posti da vedere, le esperienze che consigli tu. Chi si sveglia a maggio parla al vuoto; chi non si è mai fermato trova un pubblico già caldo.

La prova

Una struttura che ci ha già dato le chiavi in mano.

★★★★★

«[…] Cercavo qualcuno che conoscesse davvero il territorio e potesse aiutarmi a raccontare l'anima del locale […]. Ci sono riusciti in pieno!»

Sa Cuba Resort · recensione verificata

Parliamoci chiaro

Siamo l'agenzia giusta, ma non per tutti gli hotel.

Ha senso lavorare insieme se

  • vuoi far crescere le prenotazioni dirette, non solo i follower
  • sei pronto a investire in contenuti all'altezza della struttura
  • vedi il marketing come lavoro annuale, non solo estivo
  • vuoi un partner sul territorio, che la struttura la veda davvero

Meglio di no se

  • cerchi solo qualcuno che «posti qualcosa» ogni tanto
  • vivi di sole OTA e ti va bene così
  • vuoi riempire agosto partendo a luglio
  • pensi che le foto col telefono bastino, tanto «il posto si vende da solo»

Domande

Quello che gli albergatori ci chiedono.

Perché non pubblicate le foto delle nostre camere?

È la domanda che ci fanno più spesso. Le foto delle camere hanno già il loro posto (Booking e il tuo sito, dove l'ospite confronta e prenota) e lì servono fatte come si deve. Instagram fa un altro mestiere: far desiderare l'esperienza dal punto di vista di chi la vive. Le camere si vedono eccome, ma dentro un racconto: la colazione servita in piscina, il tramonto dal balcone, quello che nessun altro hotel della zona può copiare.

Come faccio a far comparire il mio hotel nelle risposte di ChatGPT?

Le AI citano le strutture che riescono a leggere bene: un sito veloce con contenuti che rispondono alle domande vere degli ospiti, dati coerenti ovunque, recensioni curate. È il lavoro di ottimizzazione AEO che facciamo su ogni sito: non si compra la citazione, si diventa la risposta migliore.

Come si riduce la dipendenza da Booking?

Non scendendo dalle OTA, ma facendo crescere il canale diretto accanto: un sito che converte, campagne su chi cerca proprio te o la tua zona, e un motivo concreto per prenotare diretto. Ogni punto percentuale che sposti sul diretto è margine che torna in struttura.

Quando conviene iniziare per la stagione?

Mesi prima. Le decisioni di viaggio per l'estate si prendono tra l'autunno e la primavera: chi parte a giugno può solo ottimizzare quello che c'è. L'inverno è il momento in cui si costruiscono sito, posizionamento e campagne early booking.

Fate anche le foto e i video nella struttura?

Sì, con fotografo e videomaker interni: camere, piscina, colazione, drone sulla costa, nella luce giusta della tua stagione. E se la struttura ospita matrimoni ed eventi, copriamo anche quelli. Niente immagini comprate da un archivio.

Lavorate con hotel fuori dalla Gallura?

Sì, in tutta la Sardegna. Per campagne e sito la distanza non conta; per shooting e video veniamo noi in struttura, ovunque sia. La base a Olbia significa solo che gran parte dei clienti li raggiungiamo in mezz'ora.

Serve rifare il sito o bastano i social?

Dipende da dove perdi ospiti. Se il sito è lento, vecchio o senza un percorso chiaro verso la prenotazione, ogni campagna e ogni contenuto ci sbattono contro. Per questo prima di proporre qualsiasi cosa analizziamo come stai messo: mai un preventivo senza analisi.

La prossima stagione si costruisce adesso

Sentiamoci

Raccontaci la tua struttura: guardiamo come sei messo su sito, social e campagne, e torniamo con una direzione. Mai un preventivo senza analisi.